L’AQUILA – Hanno voluto omaggiare il centro storico in parte ferito e in parte ‘rammendato’ Angela Valente e Fabrizio Ghilarducci, che si sono detti di “sì” in mezzo alla zona rossa post-terremoto, nella chiesa di San Giuseppe Artigiano rinnovata e tornata a disposizione di fedeli e turisti di fronte alla transennatissima piazza San Biagio, nel cuore del capoluogo.
La bellissima Angela è arrivata sotto il calmo sole di settembre in piazza Duomo a bordo di una Bmw dal clacson impazzito, guidata dallo strafelice fratellone Mirko e in compagnia del papà, Francesco, che da diacono ha celebrato il matrimonio, il quale sottobraccio l’ha ‘traghettata’ lungo il breve ma intenso passaggio di via Sassa tra fotografi, curiosi e impalcature e poi fino all’altare, dove ad attenderla ha trovato il buon Fabrizio pronto a sposarla.
Tanti amici e parenti, con Ada, mamma di Angela, Bruno e Santina, papà e mamma di Fabrizio, commossi in prima fila, hanno applaudito all’ingresso in chiesa di Angela, in un’atmosfera di serenità e di orgoglio per aver preso parte al giorno più bello della giovanissima coppia in un luogo che ha tanto bisogno di guardare al futuro per sopportare il presente.
L’Aquila rinasce anche e soprattutto grazie a chi la ama per davvero. Ad Angela e Fabrizio il merito di aver coronato il sogno di una vita nella loro città.





