L’AQUILA – “Arrivo con entusiasmo. Ho fatto già il punto con Grasso che ha fatto un lavoro egregio. L’Aquila è una città impegnativa ci sono reati su cui concentrarsi in primis sul fronte del rischio delle infiltrazioni della criminalità organizzata. Ci sono poi i reati predatori, c’è e stata una risposta con un arresto in flagranza pochi giorni fa. Ma dal punto di vista investigativo dobbiamo moltiplicare gli sforzi”.

Si è presentato così Gennaro Capasso, nuovo dirigente della squadra Mobile dell’Aquila al posto di Maurilio Grasso, trasferito a Roma per un nuovo importante incarico dopo 4 anni.

Pescarese di 48 anni, Capasso ha svolto servizio come vice dirigente della mobile a Brescia fino al 2001. Poi a Teramo ha diretto la squadra Mobile fino a pochi giorni fa.

Tra le operazioni memorabili che lo hanno visto protagonista Cloning connection, del 2012 con 71 arresti per un traffico internazionale di di carte di credito clonate, e Alba orientale, nel 2009 con 45 arresti per il reato di immigrazione  clandestina, e sfruttamento in laboratori tessili del teramano di manovalanza cinese.

Capasso si è presentato ai giornalisti in compagnia del questore, Alfonso Terribile, e del capo di Gabinetto, Alessandro Gini.

“Conoscevo L’Aquila. Ho lavorato con i magistrati David Mancini e Roberta D’Avolio – ha detto –  Ho grande stima di tutti i magistrati aquilani. Ci sono tutte le premesse per un ottimo lavoro”.

“La sua formazione è, come si dice in gergo, quella del mobiliere. Felici che entri nella nostra squadra”, ha detto il questore.

Terribile ha anche anticipato che ci saranno nuovi prestigiosi incarichi per il vice questore aggiunto Giuseppina Terenzi, che sta seguendo il corso di Alta formazione per la nomina a primo dirigente della Polizia di Stato.