L’AQUILA – “Nel momento in cui Giorgio De Matteis attacca pubblicamente il vice sindaco dell’amministrazione che sostiene, candidato alle elezioni regionali, sulla questione sensibile per eccellenza per il futuro della città, ovvero l’efficienza del processo di ricostruzione, dovrebbero essere lecite quanto meno delle domande. Tra l’altro, questo è rilevante, le critiche a Liris sono circostanziate e perfettamente sovrapponibili a quelle che dall’opposizione rivolgiamo all’amministrazione, ovvero la sostanziale responsabilità di chi governa la città rispetto a un rallentamento della ricostruzione. Sui candidati del Pd, invece, De Matteis esprime giudizi personali, rancorosi e arbitrari”. 

Così, in una nota, Stefano Albano, consigliere comunale e segretario del Partito Democratico dell’Aquila, risponde alle dichiarazioni di Giorgio De Matteis, capogruppo in Consiglio comunale di Fratelli d’Italia, che qualche giorno fa ad AbruzzoWeb, ha sollevato qualche dubbio sui ritardi nel settore delle Opere Pubbliche del Comune.

Il capogruppo di Fdi, inoltre, ha voluto rispondere al consigliere regionale del Pd Pierpaolo Pietrucci, che aveva chiesto cosa ha fatto De Matteis per il territorio.

“La pista ciclabile della Valle dell’Aterno, a dispetto delle dozzinali parole di De Matteis, e della sua comprensibile “inconsapevolezza”, è progettata sul modello delle piste ciclabili di montagna. Anche in Trentino, territorio all’avanguardia per questo tipo di infrastrutture, le piste ciclabili sono in molti tratti ad uso promiscuo, ma non per questo non rappresentano un formidabile strumento per il richiamo dei turisti e la valorizzazione del territorio – aggiunge Albano – È grazie all’impegno nostro e di Pietrucci che per una infrastruttura così strategica sono stati stanziati 23 milioni di euro: se ne è stato realizzato un tratto è grazie al lavoro di Maurizio Capri e della precedente amministrazione; da quando si è insediata l’amministrazione di centrodestra i lavori, guarda caso, si sono bloccati: non dipenderà forse dal fatto che qualcuno temeva che l’avanzamento della pista ciclabile nel territorio aquilano avrebbe potuto rappresentare un ‘fastidio elettorale’ per i numerosi candidati della Giunta e della maggioranza in Consiglio regionale?”.

“Del tutto false le insinuazioni di De Matteis sul lavoro portato avanti da Pietrucci in Consiglio regionale: sulla legge sull’Aquila capoluogo, che entra in vigore quest’anno con le risorse a disposizione per valorizzare la funzione dell’Aquila nel contesto regionale, così come volgari sono le insinuazioni riguardo ai fondi ottenuti dalla città e dal territorio da questi anni. De Matteis mostra di non ritenere significativi gli interventi programmati e finanziati per i bacini sciistici dell’Altopiano delle Rocche, 16 milioni per una montagna che è un riferimento per L’Aquila, interventi decisivi per il futuro di istituzioni culturali come l’Istituzione sinfonica e il Centro sperimentale di cinematografia (sommessamente vorremmo riportare a De Matteis la convinzione che la cultura è per noi centrale e decisiva per lo sviluppo dell’Aquila), i fondi per la riqualificazione delle vie ferrate del Gran Sasso e la battaglia vinta sulla superstrada L’Aquila – Amatrice, strategica non solo per il capoluogo ma per tutto il territorio, a cominciare dall’area dell’Alta Valle dell’Aterno, così come strategici sono i fondi per la velocizzazione del collegamento ferroviario tra L’Aquila e Pescara (10 milioni di euro). Si devono aggiungere il sostegno a eventi come l’Adunata Nazionale degli Alpini e ai Campionati nazionali di sci studenteschi a Campo Felice, i fondi per la viabilità (tra le altre cose il ripristino dalla strada di collegamento tra Assergi e Fonte Cerreto) e per la riqualificazione del Circolo Tennis, conferiti questi ultimi dalla Regione al Comune”, spiega ancora l’esponenete del Pd. 

“E si tratta solo di una parte delle risorse e degli interventi. È inutile che De Matteis si erga a paladino delle procedure, se non conosce nemmeno le basi di quanto è stato fatto per il suo territorio”, conclude.