L’AQUILA – Il giudice ha disposto il rinvio a giudizio per il dirigente del Comune dell’Aquila Lucio Nardis nell’ambito dell’inchiesta su un presunto abuso edilizio nella realizzazione del supermercato Dimeglio, nel quartiere di San Francesco.

A riportare la notizia è il quotidiano Il Messaggero.

Per Nardis l’accusa è di falso, insieme a Luigi Palmerini, uno dei rappresentanti della ditta costruttrice dell’edificio, e Marina Aquilio, progettista.

Secondo le accuse, nella relazione tecnica allegata alla Dia (dichiarazione di inizio attività) si sarebbe dichiarato falsamente che il progetto era stato redatto in conformità con le vigente norme in materia urbanistica.

Con l’accusa di abuso d’ufficio sono imputati anche Giuseppina Palmerini, della ditta costruttrice, Tiziana Moro, geometra comunale e Vittorio Fabrizi, dirigente comunale.

Il processo è fissato a metà novembre. Gli imputati sono assistiti dagli avvocati Amedeo Ciuffetelli, Giuliano Lazzari, Massimo Carosi e Attilio Cecchini.