L’AQUILA – Sono otto le persone iscritte sul registro degli indagati della procura dell’Aquila al termine della chiusura delle indagini preliminari su un presunto abuso edilizio per la realizzazione del supermercato “Dimeglio” a San Francesco, quartiere del capoluogo.

Secondo quanto riporta il quotidiano Il Messaggero, nelle carte del pm Simonetta Ciccarelli, che si è avvalsa della collaborazione della polizia, sono finiti i titolari della ditta che ha realizzato il fabbricato, il progettista, il proprietario del market e alcuni tra dirigenti e tecnici del Comune dell’Aquila.

Il reato contestato alla ditta e al progettista è di falso perché, nella relazione tecnica allegata alla denuncia di inizio attività per l’ottenimento del condono edilizio si sarebbe attestato che il progetto era redatto in conformità alle norme urbanistiche, sanitarie e ambientali.

Secondo il magistrato, invece, ciò non sarebbe vero in quanto l’impresa costruttrice non si sarebbe attenuta alla convenzione firmata con il Comune che prevedeva la realizzazione di parcheggi e verde pubblico.

Ai dipendenti del Comune è contestato l’abuso d’ufficio perché, con diverse funzioni e ruoli, avrebbero concesso le autorizzazioni determinando un ingiusto vantaggio al titolare dell’esercizio commerciale.