L’AQUILA – È stato fissato a gennaio l’incidente probatorio sul presunto caso di atti sessuali di uno zio nei confronti della nipotina di 8 anni.

L’uomo, un aquilano di 35 anni, da due mesi è rinchiuso nel carcere di Avezzano (L’Aquila). L’accusa per lui è di aver palpeggiato la piccola.

A raccontare di come  si comportasse lo zio sarebbe stata la stessa bimba, che ha confidato tutto alla mamma.

Gli investigatori stanno cercando di fare chiarezza anche su alcuni attacchi informatici su Internet subiti dalla famiglia della bambina.