L’AQUILA – “Per l’estate avremo finalmente la partenza del bando per il piano di videosorveglianza”. 

A dare una notizia che la città aspetta da tempo, il vicesindaco dell’Aquila Nicola Trifuoggi che annuncia presto lo sblocco della delibera che definirà il piano di installazione delle telecamere a guardia del centro storico e dei punti nevralgici del capoluogo. 

“Il piano è un obbligo per un’amministrazione – afferma – E in particolar modo per L’Aquila”. 

La delibera sarà poi inviata al Comitato provinciale dell’ordine e della sicurezza pubblica che potrà apporre modifiche.

Circa i tempi biblici per la stesura del progetto, in cantiere ormai da quasi due anni, Trifuoggi aggiunge: “Ne abbiamo bocciati alcuni, come quello dell’ex capo dell’Usra Paolo Aielli che era troppo costoso e toglieva soldi alla ricostruzione”. 
 
Insieme al bando per la videosorveglianza il comune ne indirà un altro per la creazione di una grande piattaforma informatica generale alla quale saranno agganciati altri servizi della futura smart city, oltre alla centralina del piano di videosorveglianza. 

“Abbiamo deciso di fare qualcosa di più e creare questa sorta di cruscotto – spiega il vicesindaco – Una piattaforma generale utilizzabile, a cui sarà possibile attaccare tanti servizi, come il controllo del traffico o la manutenzione del progetto C.a.s.e. Avrà una capacità infinita, ma proporio per l’importanza di questo progetto stiamo andando avanti con cautela per l’individuaziome di tutte le caratteristiche tecniche. I due bandi per la piattaforma e per il piano di videosorveglianza usciranno in contemporanea”.