L’AQUILA – Un’attesa estenuante al Pronto soccorso per un anziano aquilano di 90 anni, entrato con un codice giallo, che ha aspettato per 4 ore di essere visitato per poi decidere di andare via.
È accaduto ieri all’ospedale San Salvatore dell’Aquila. A denunciare il fatto a questo giornale la figlia dell’anziano che, inoltre, era stato inviato al Pronto soccorso direttamente dal reparto Dialisi, dove aveva appena concluso la terapia di 4 ore.
“Siamo arrivati – spiega la signora – presentando all’accettazione la lettera preparata da una dottoressa del reparto, in cui spiegava che mio padre doveva essere visitato poiché aveva dolori e febbre dalla notte precedente. Ci è stato assegnato il codice giallo e abbiamo atteso. Erano le 12, dopo quattro ore nessuno ci aveva ancora ricevuto e siamo andati via. Mio padre si sentiva male, provato dalla febbre e da quattro ore di dialisi, aveva fame e ho deciso di riportarlo a casa”.
La signora riferisce che ieri il display che segnala il numero assegnato a ogni paziente in visita non funzionava.
“Non mi sembra siano arrivate urgenze in quel momento”, aggiunge la signora”, che conclude: “è assurdo che un anziano venga trattato in questo modo, costretto ad attendere ore per essere visitato, per di più avendo un codice giallo. Anche perché sul foglio che ci è stato rilasciato c’è scritto chiaramente che il codice giallo ‘viene assegnato a pazienti con problemi gravi per i quali può essere presente l’alterazione di una delle tre grandi funzioni vitali (respiratoria, cardiocircolatoria, coscienza)’”.





