L’AQUILA – Andranno in gestione all’Azienda territoriale per l’edilizia residenziale pubblica i 609 alloggi dei Progetti Case asseganti agli inquilini Ater che aspettano ancora la ricostruzione delle loro case. 

L’azienda gestirà anche i 240 appartamenti destinati alle fragilità sociali con il bando del Comune del comune dell’Aquila per un totale di 849 appartamenti.

La graduatoria è stata già evasa per metà – spiega l’assessore alle Politiche sociali Emanuela Di Giovambattista – Anche questi appartamenti sarnno gestiti dall’Ater. Non saranno tutti situati in un unico complesso, ma saranno distribuiti nelle piastre di tutte le new Town”. 

Gli uffici del Comue stanno ora preparando una convenzione da sottoporre all’Ater, come specifica l’assessore: “Una volta pronta sarà ratificata dall’Ater che si occuperà della manutenzione ordinaria e della riscossione di bollette e canoni – Al Comune spetterà invece la manutenzione straordinaria”. 

“Tengo a precisare con fermezza che il progetto Case nasce e rimane una soluzione temporanea perché il patrimonio di edilizia residenziale pubblica verrà mantenuto nella sua interezza e tutti gli assegnatari aventi diritto, una volta terminati i lavori grazie agli stanziamenti statali che verranno trasferiti all’azienda, torneranno a vivere negli alloggi Ater”, precisa Francesca Aloisi amministratore unico Ater. 

“La funzione dell’Ater oltre la gestione del patrimonio immobiliare è anche e soprattutto quella sociale volta alla cura degli assegnatari delle case di edilizia residenziale pubblica – aggiunge – In questa ottica, dopo varie richieste pervenute all’azienda da parte degli assegnatari Ater oggi residenti nelle Case in perfetta sintonia con il sindaco Cialente, si è iniziata una trattativa riguardo la possibilità di trasferire i 600 appartamenti del progetto Case che ospitano altrettante famiglie Ater, dal Comune all’Azienda”.

La Alosi precisa che la convenzione tra Ater e Comune dovrà stabilire le piastre interessate “in ottimo stato strutturale e in zone non isolate rispetto ai servizi, oltre le modalità di gestione degli alloggi”.

L’amministratore unico non dà ancora i tempi per il passaggio di gestione degli alloggi, in quanto “il progetto dovrà essere oggetto di istruttoria e approvazione da parte della Regione Abruzzo”. 

“Siamo già d’accordo con il sindaco che , nel caso tutto vada a buon fine, il Comune manterrà la gestione straordinaria lasciando all’Ater quella ordinaria – sottolinea – L’azienda dovrà necessariamente chiedere risorse umane ed economiche per poter far fronte al nuovo impegno. Oggi l’Ater dell’Aquila con circa 25 dipendenti sta gestendo la ricostruzione post sisma, e portando avanti un’impegnativa politica contro la morosità, sta curando la manutenzione ordinaria e straordinaria del patrimonio immobiliare di circa 5 mila alloggi tra L’Aquila, Avezzano e Sulmona”. 

“L’assessore regionale ai Lavori pubblici Donato Di Matteo si è mostrato sin da subito interessato all’idea anche se si dovrà discutere su come la Regione potrà adiuvare l’Ater in termini finanziari e di risorse umane, conditio sine qua non rispetto alla fattibilità del trasferento – conclude – Mi auguro per i nostri inquilini e per la bontà dell’operazione  che i tempi siamo i più stretti possibili”.