SCOPPITO – Suicidio, tentativo di incendio e doppia inchiesta aperta.
È il bilancio di un dramma che ha colpito oggi all’Aquila la famiglia di Cesidio Cocuzzi, pensionato della Asl colto dalla disperazione alla notizia che il figlio, Francesco Saverio, 35enne igienista dentale, si era tolto la vita.
Il giovane ha deciso di farla finita in un garage che aveva nella propria disponibilità a Scoppito, nel complesso Pegaso, che ospita abitazioni, studi professionali e attività commerciali.
Smentina una prima ricostruzione secondo la quale il giovane aveva tentato il suicidio in casa senza riuscirci, prima di spostarsi nella rimessa, tanto che il corpo del giovane è stato ritrovato da un ragazzo con il quale condivideva l’alloggio, che non vedendolo rientrare lo ha cercato e poi ha allertato i carabinieri.
I militari, che si stanno occupando delle indagini, si sono presentati intorno alle 8 nella casa di Coppito dove il padre vive da solo, dopo la morte della moglie alcuni anni fa, nonostante l’abitazione fosse ancora inagibile a causa del terremoto.
Poco dopo essere andati via, i militari sono stati allertati dai vicini di un principio di incendio: l’uomo aveva appiccato il fuoco a della legna e del pellet che circondava un gran numero di bombole del gas che custodiva in parte in casa e in parte in giardino.
Solo il tempestivo intervento dei vigili del fuoco ha sventato l’esplosione di queste ultime.
Ma una volta tornati sul posto, i militari hanno trovato l’abitazione vuota, tanto che l’assenza dell’uomo, inizialmente irrintracciabile, ha destato ulteriori preoccupazioni.
Poco dopo Cocuzzi, che pare avesse iniziato a dare segni di squilibrio dopo la morte della moglie, si è palesato all’obitorio dell’ospedale San Salvatore, dove nel frattempo era stata trasferita la salma del figlio, posta a disposizione dell’autorità giudiziaria, che da quanto appreso disporrà l’autopsia.
La procura dell’Aquila ha aperto due fascicoli, di cui è titolare la pm Roberta D’Avolio: oltre a quello per la morte del 35enne, ultimo di tre figli, un altro sull’atto incendiario di cui si è reso protagonista il padre.





