L’AQUILA – Una delegazione di circa duecento soci della Banca di credito cooperativo di Roma, domenica 27 settembre, sarà all’Aquila per visitare la città, in particolare il centro storico e alcuni palazzi e chiese già restaurate. 

Un filone turistico- culturale che la Bcc Roma intende avviare tra il Lazio e il capoluogo abruzzese, puntando su particolari aspetti di interesse storico e paesaggistico. 

“La visita guidata organizzata dalla Bcc Roma – spiega Lorenzo Santilli, membro del comitato esecutivo della Banca di credito cooperativo di Roma – ha lo scopo di portare la delegazione romana alla scoperta del patrimonio artistico della città e della sua capacità di rinascere gradualmente dopo il sisma del 2009. I visitatori avranno modo di ammirare lo splendore dei monumenti restaurati e alcuni simboli dell’Aquila, ancora danneggiati, come palazzo Margherita, i cui lavori di ristrutturazione sono stati finanziati con 5 milioni di euro raccolti tra le Bcc italiane, di cui 1 milione e 200mila euro donati dalla Bcc Roma. Un’iniziativa che si inquadra nel più ampio programma di intervento avviato dalla nostra banca e finalizzato ad accompagnare la rinascita economica e culturale del territorio”. 

Il programma prevede l’arrivo all’Aquila alle 10. Da qui, attraversando via XX Settembre dove sono ancora vivi i segni del sisma, la delegazione si sposterà alla Villa Comunale per entrare, poi, nel centro storico con soste a piazza Duomo, palazzo Margherita e al palazzetto dei Nobili, dove è previsto il saluto del sindaco dell’Aquila, Massimo Cialente. A seguire, la visita della basilica di San Bernardino, riaperta al pubblico, dopo il restauro, il 2 maggio scorso. 

L’itinerario proseguirà con la visita di alcuni palazzi tornati all’antico splendore, del Castello, della Basilica di Collemaggio e della fontana delle 99 Cannelle. 

“Tutte testimonianze di una storia ricca e antica iniziata nel XIII secolo – dichiara Gianluca Liberati, direttore Bcc Roma area Abruzzo – e costellata da personalità di riferimento come Federico II, Celestino V, Carlo I d’Angiò e Margherita d’Austria. Un patrimonio storico e culturale, quello dell’Aquila, che la Bcc intende far conoscere e rivitalizzare nell’ottica della promozione e della valorizzazione turistica del territorio e di una crescente attenzione della banca alla realtà locale”.