LANCIANO – Rimossi i materiali contenenti amianto abbandonati in diversi punti del territorio comunale di Lanciano. A comunicarlo, in una nota, è l’assessore all’Ambiente Davide Caporale.
“Tutte le attività finalizzate alla individuazione dei materiali abbandonati – si legge nella nota -, alle procedure per l’affidamento dei lavori, alla messa in sicurezza d’emergenza, trattamento, rimozione, trasporto e smaltimento dei materiali contenente amianto, oltre alle verifiche post rimozione, sono state condotte dal personale appartenente all’ufficio Tutela Ambiente del Comune di Lanciano”.
“La ditta cui sono stati affidati i lavori è la ‘Nice di Pontorierio Bianca Rosa’ di Crotone. Si stratta di un appalto di lavori che prevede un impegno di spesa di 36 mila euro suddiviso per gli anni 2018 e 2019”.
Il primo intervento relativo all’annualità 2018 ha consentito la rimozione dei rifiuti abbandonati in 13 punti di Lanciano: rotonda della Località Marcianese (abbandono vicino cassonetto raccolta rifiuti urbani); Via Del Mare (abbandono vicino cassonetto Lanciano Fiore); Località Villa Martelli; strada che collega villa Elce a Villa Martelli; Contrada Fontanelle; Località Spaccarelli (vicino il Noceto); Localitià Villa Martelli (fosso vicino al canile); Località Cerratina; Località Zona Industriale Valle; Zona Industriale Cerratina vicino fiume Sangro; Contrada Serre; Località Strada Provinciale Lanciano-Serre; Località Villa Martelli da Valle Cupa verso Villa Scorciosa.
“Per scongiurare ed evitare il ripetersi di questi fenomeni illeciti – spiega Caporale -, questa amministrazione ha già provveduto e provvederà a sollecitare le forze dell’ordine per intensificare un attento e puntuale controllo del territorio, anche mediante l’installazione di telecamere per il controllo da remoto”.
“Chiediamo inoltre alla cittadinanza – aggiunge l’assessore all’Ambiente -, su cui ricade il costo di questi abbandoni illegali quando non vengono individuati e sanzionati i responsabili, di segnalare prontamente alle forze dell’ordine eventuali abbandoni anche tramite foto e video”.
“Migliorare ed intensificare il controllo del territorio da parte di tutti consentirà di ridurre notevolmente l’onere economico dovuto per le bonifiche, attualmente pari a 18 mila euro l’anno. Ringrazio tutto il personale dell’Ufficio Ambiente – conclude – per l’intervento e il prezioso lavoro che svolgono quotidianamente nell’interesse della comunità”.






