LANCIANO – “Semmai si avessero avuto dubbi sul giudizio che i cittadini di Lanciano avevano su questa amministrazione, il risultato delle primarie di domenica scorsa li ha sciolti. Per l’amministrazione di Mario Pupillo è stato il ‘de profundis'”.

Così in una nota il coordinamento cittadino di Forza Italia.

“A Vasto due soli candidati, entrambi del Pd, hanno portato alle urne 4.000 cittadini; a Lanciano 4 candidati, abbraccianti l’intero schieramento del centrosinistra e delle liste civiche, ne hanno portati solo 2.000, e l’unico candidato del Pd, il sindaco Pupillo appunto, non è arrivato a 1.000. Questo è il dato che emerge dalle primarie della sinistra lancianese”.

“Non solo: appare sempre più evidente il peso che in questa coalizione ha avuto, in questi 5 anni, e potrebbe avere, qualora i nostri errori dovessero permettere al centrosinistra di riconfermarsi, la figura del vice sindaco Pino Valente, che ha sfiorato la vittoria, dimostrando così che è l’unico che in questa amministrazione è riuscito ad aumentare il suo consenso”.

“A fronte del risultato del 2011, dove avevano votato 500 elettori in meno – osserva Forza Italia – appare evidente il fallimento del Pd lancianese. Infatti se a questo dato togliessimo i voti di Valente e Davide Caporale, che 5 anni fa non hanno partecipato alle primarie, correndo al primo turno da soli, ci accorgeremmo che la sinistra lancianese è riuscita a portare alle urne solo 1.000 votanti. Se le primarie dovevano essere una prova di forza per il Pd a Lanciano, si sono rivelate, al contrario, una prova di estrema debolezza”.

Domenica, intanto, al voto anche per le primarie del centrodestra.

Forza Italia ha scelto una outsider e punta su Maria Grazia Piccinini, corrono anche il consigliere comunale dell’Udc Enrico D’Amico, figlio dell’ex assessore regionale della Democrazia cristiana Attilio e nipote del senatore Enrico, sindaco di Lanciano con lo scudo crociato negli anni Sessanta, sul quale convergono Nuovo centro destra e alcune liste civiche, e all’ex sindaco Nicola Fosco, sostenuto da Fratelli d’Italia-An.

Fuori dagli schieramenti, ha annunciato la propria candidatura a sindaco la consigliera comunale Tonia Paolucci, ex Udc, con la lista Libertà d’azione.

Il M5S attraverso le consultazioni on-line ha scelto Riccardo Sozio, che dal popolo del web ha ottenuto 26 voti, sui 37 aventi diritto. Architetto 40enne