LANCIANO – La Corte d’Appello dell’Aquila ha confermato oggi la condanna per falso ideologico per l’ex sindaco di Lanciano (Chieti), Filippo Paolini, che ha avuto la pena dimezzata a 8 mesi di reclusione, rispetto al primo grado, a Lanciano, con condanna a 16 mesi di reclusione, il 2 ottobre 2012.
Paolini è stato invece assolto dal reato di abuso d’ufficio.
Il procedimento lo vedeva imputato in concorso di abuso col dipendente comunale Luciano Di Corinto, assolto oggi in Appello e condannato a 8 mesi in primo grado.
L’accusa era di aver violato la legge, con la delibera del 13 novembre 2008, che attribuiva a Di Corinto le funzioni di agente accertatore di polizia municipale sulle norme del codice della strada, senza che avesse frequentato un qualificato corso di preparazione, né avesse superato l’esame finale.
Ne sarebbe seguito un vantaggio patrimoniale con mansioni di categoria superiore contrattuale.





