LANCIANO – Agli arresti domiciliari per una presunta rapina a un bar, ieri sera è uscito di casa per dare fuoco all’auto di un vicino con cui aveva avuto un diverbio.
L’incendio dell’auto è stato spento dai vigili del fuoco e l’uomo, un 30enne di Lanciano (Chieti), è stato arrestato dai carabinieri coordinati dal capitano Vincenzo Orlando, per evasione, incendio doloso e resistenza a pubblico ufficiale.
L’indagine è coordinata dal pm Francesco Carusi.
L’udienza di convalida è fissata a domani dinanzi al gip Massimo Canosa.






