ROMA – Sull’emersione dei lavoratori in nero c’è “una condivisione di fondo”, fa sapere il ministro dell’interno Luciana Lamorgese a Radio anch’io.
“Riguarderà anche tanti italiani oltre che gli stranieri. C’è la necessità di far emergere questi lavoratori non solo per garantire i diritti delle persone, ma anche per esigenze di sicurezza sanitaria che in questo momento sono necessarie”. Da parte sua, il ministro della Politiche agricole Teresa Bellanova osserva che quella sulla regolarizzazione “non è una battaglia strumentale per il consenso”.
E poi sottolinea che se il provvedimento non passa, sarà un motivo di riflessione sulla sua permanenza al governo. “Non sono qui per fare tappezzeria”, chiarisce.





