SAN DEMETRIO NE’ VESTINI – Tragedia sfiorata, domenica scorsa, al lago Sinizzo, nel territorio comunale di San Demetrio ne’ Vestini (L’Aquila). Un bambino di 8 anni ha rischiato di annegare, ma è stato prontamente tratto in salvo da un turista che si trovava nelle vicinanze del pontile di legno e ha sentito le grida di aiuto.
Senza pensarci un istante si è gettato in acqua e ha riportato a riva il bambino.L’episodio, riportato dal Centro, è accaduto nel tardo pomeriggio, e ha riportato l’attenzione sulla pericolosità delle acque del lago e sull’assenza di un bagnino, come hanno segnalato molti turisti che hanno assistito alla scena.
“Avevo trascorso una tranquilla domenica sulle rive del lago Sinizzo, stavo per tornare a casa, quando ho sentito un ragazzino gridare aiuto”. Ha raccontato il medico Gianluigi Tomei, 67 anni, che ha salvato il bambino.
“Il pontile di legno dove c’è la scaletta che permette di scendere direttamente al lago era affollato. Non ci ho pensato un attimo, anche perché in molti pensavano si trattasse di uno scherzo. Tutto è accaduto nell’arco di pochi minuti”.
“È ora di istituire una figura che controlli la sicurezza dei bambini – è l’appello di Tomei -. Se si fanno pagare 5 euro di ingresso al lago Sinizzo, per posteggiare le auto, il Comune deve anche prevedere la presenza di un bagnino con brevetto”. Il lago Sinizzo non è balneabile, ma in estate viene preso d’assalto dai turisti, che non esitano a rinfrescarsi con un bagno.
“Domenica scorsa è stata sfiorata la tragedia, ma si potrebbe fare prevenzione”, avverte Tomei.




