L’AQUILA -L’Abruzzo interno e in particolare la provincia dell’Aquila è tornata ad imbiancarsi. Nel capoluogo L’Aquila la coltre nevosa ha raggiunto i 10 centimentri. In mattinata sono però previste piogge.
Il sindaco del capoluogo Pierluigi Biondi, ha inteso comunque di non procedere alla emanazione di ordinanza per la chiusura delle scuole.
“A seguito di sopralluoghi effettuati dai tecnici – si legge in una nota – e valutazioni congiunte intercorse fra il settore Protezione civile e Polizia municipale del Comune dell’Aquila, i quali hanno ritenuto che la situazione non sia tale da determinare l’assunzione di provvedimenti. Gli istituti di ogni ordine e grado del capoluogo, pertanto, rimangono aperti mentre già dalle prime ore della giornata sono in azione uomoni e mezzi dell’ente per dare attuazione al Piano neve comunale”.
Non si registrano nel capoluogo L’Aquila particolari disagi. A differenza di quello che è avvenuto ad esempio in Valle Subequana, dove si è registrato un ritardo nell’arrivo dei mezzi spazzaneve, con disagi dei pendolari.
La colonnina di mercurio è scesa vorticosamente in queste ultime ore in Abruzzo dove sono tornate le temperature polari con un record di oltre -25 gradi centigradi registrati all’Aremogna.
Intanto in alta quota nella nottata si sono registrati climi polari. A Roccaraso dove la colonnina di mercurio è scesa a -25.6° mentre è stata di -19.9° quella riscontrata sull’Altopiano delle 5 Miglia.
Temperature polari di -13° circa a Piani di Pezza, a Pescasseroli e Campo Felice.
Nella foto di Cesare Ianni dell’associazione Jemo ‘Nnanzi, la magia di piazza Duomo imbiancata.





