PARIGI – È morto a 91 anni il più grande chef francese, Paul Bocuse.
La voce, circolata su alcuni media, è stata confermata su Twitter dal ministro dell’Interno, Gerard Collomb: “monsieur Paul era la Francia – ha scritto Collomb – il papa della gastronomia ci lascia”.
Personalità complessa e focosa, lavoratore instancabile, il cuoco lionese, tre stelle Michelin da più di 50 anni, ha lasciato un segno indelebile sulla gastronomia francese.
Il suo mitico Auberge du Pont de Collonges è ancora oggi considerato una tappa obbligatoria, una sorta di rito iniziatico, per chi voglia capire l’alta cucina più classica della Francia.
“Oggi piangono gli chef dall’Eliseo e di tutta la Francia”, ha detto il presidente Macron.






