CHIETI – Classe A, cappotto termico, pannello solare: sono termini diventati di uso comune quando si parla di case. Le abitazioni moderne devono limitare il consumo di energia fino ad azzerarlo. Anzi, se possibile, devono produrre energia: tecnicamente devono diventare delle “case passive,  in grado di tutelare l’ambiente e dare una ottima qualità abitativa a chi la casa la vive, i suoi occupanti.

Di “Casa Risparmiosa” si è parlato a Chieti durante un convegno organizzato dagli Ordini e dai Collegi degli Architetti, degli Ingegneri, dei Geometri e dei Periti della Provincia di Chieti nell’ambito della rassegna SustExpo, che si è svolta nell’area espositiva della Camera di Commercio. Anche le case devono raggiungere degli obiettivi: le abitazioni abruzzesi, ha detto la responsabile del settore energia della Regione Abruzzo, Iris Flacco, devono essere realizzate almeno con la classe  “B”.

Fondamentale diventa la certificazione energetica degli edifici, ha sottolineato Domenico Prisinzano, esperto dell’Enea, l’Ente Nazionale che studia le nuove tecnologie legate all’ambiente. Certificazione energetica che passa anche attraverso il recupero del patrimonio edilizio esistente, con il concorso nazionale RI.U.SO. ha ribadito Alessandro Marata, del Consiglio nazionale degli Architetti, che ha patrocinato l’iniziativa.

Un secco no al consumo di nuovo suolo è venuto poi da Angelo Di  Matteo, Presidente di Legambiente Abruzzo che ha detto invece di voler puntare sull’efficientamento energetico del patrimonio edilizio esistente. 

Di Matteo ha presentato una radiografia delle case in Abruzzo, realizzata dall’associazione ambientalista, dalla quale è emerso che alcune nuove costruzioni del progetto C.A.S.E. de L’Aquila non risponderebbero ai criteri energetici richiesti.

Anche le pubbliche amministrazioni possono fare molto per l’efficienza energetica degli edifici, ha sottolineato il dirigente della Provincia di Chieti Giancarlo Moca, sottolineando il progetto Elena, portato avanti con l’Alesa, l’agenzia provinciale che ha organizzato SustExpo.

Tra i casi portati ad esempio il recupero di alcune scuole di competenza della Provincia.

Le associazioni Casalcima, Chapter Abruzzo-Gbc Italia e Aceer Abruzzo hanno sottolineato l’importanza della certificazione energetica degli edifici ed i ruoli svolti da figure come l’Energy Manager, perché dalla casa che guarda all’ambiente con attenzione può arrivare anche nuova occupazione.