TERAMO – Uno dei sei banditi che facevano parte del commando accusato dell’agguato ai danni di turisti italiani a Mayungu lunedì scorso, dove è rimasto ferito il teramano Dino Di Nicola, 62 anni, e di quello compiuto nella notte tra il 3 e 4 febbraio, è stato ucciso dalla polizia keniana mentre tentata la fuga.
Gli altri cinque malviventi, invece, sono stati arrestati.
Lo riferiscono fonti locali secondo cui la banda è stata sgominata nello slum di Maweni, a Malindi.
“La brillante operazione ha permesso di bloccare sul nascere una organizzazione criminale che avrebbe potuto proseguire nella sua azione”, ha detto il prefetto Joshua Nkanatha al portale Malindikenya.net.
In queste ore sono in corso gli interrogatori per accertare la presenza di eventuali complici.
Intanto il portale riferisce che gli operatori turistici italiani della zona, insieme a Flavio Briatore, hanno annunciato di voler intraprendere azioni legali contro la stampa colpevole di “aver ingigantito a dismisura l’accaduto se non addirittura di aver inventato fatti e conseguenze”.




