L’AQUILA – Un’unione per aumentare l’offerta didattica e non solo tra tre storiche scuole superiori dell’Aquila, l’Istituto tecnico industriale (Itis), l’Istituto tecnico per le attività sociali (Itas), l’Istituto tecnico commerciale (Itc), oltre al liceo delle scienze applicate, ex scientifico tecnologico, tutte accorpate in un nuovo e unico istituto onnicomprensivo: l’Istituto di istruzione superiore “Amedeo d’Aosta”.
Una scuola che ha mantenuto sede nella tradizionale area scolastica di Colle Sapone, nei locali delle ex Industriali, che quest’anno offre un’ ulteriore novità, la nascita di un corso inedito sulla moda.
Gli indirizzi offerti sono molteplici: Chimica, materiali e biotecnologie; Elettronica e elettrotecnica; Informatica e telecomunicazioni; Meccanica, Meccatronica ed energia; Amministrazione, finanza e marketing; Turismo; Liceo scientifico opzione scienze applicate e Sistema moda appunto.
La grande peculiarità di questo complesso scolastico di orientamento tecnico è l’applicazione pratica dello studio che permette quotidianamente agli studenti di mettere in pratica tutte le nozioni che imparano dai manuali di teoria.
“Ogni indirizzo ha un laboratorio dedicato, a parte informatica che è comune a tutti. Le lezioni sono tenute in due momenti diversi, dagli insegnati in classe, che si occupano dell’ aspetto teorico della materia, e gli insegnanti teorico – pratici che seguono gli alunni in laboratorio”, spiega ad AbruzzoWeb la professoressa Marisa Iannarelli, componente della commissione orientamento.
“La materia, quindi, si compone di due momenti ugualmente obbligatori e importanti – prosegue – che poi confluiscono in uno stesso voto alla fine dell’anno”.
Corsi di studio per tutti i gusti che danno la possibilità agli studenti, alla fine del quinquennio, di avere gli strumenti validi per entrare direttamente nel mondo del lavoro, oppure altrettanto facilmente, entrare nelle università siano esse tecniche, scientifiche o anche umanistiche.
UN CORSO DEDICATO ALLA MODA
La new entry di quest’anno è “Sistema moda”, un indirizzo che formerà i futuri protagonisti del mondo della moda, integrando competenze specifiche nell’ambito delle diverse fasi di realizzazione della filiera.
“Si tratta di un corso innovativo che preparerà nuovi tecnici nel settore della moda. Siamo stati fortunati ad aver ricevuto l’autorizzazione dal ministero per l’apertura di questo indirizzo, perché il made in Italy è ancora un settore trainante nel nostro Paese”, aggiunge la Iannarelli.
Nel mondo del lavoro i diplomati di questi indirizzi avranno già “un mestiere in mano” come hanno confermato gli studenti, che affiancano lo studio con piccoli lavoretti che rispecchiano il loro settore.
Tanti sono gli sbocchi professionali. Chi invece volesse continuare con gli studi, potrà affrontare ogni facoltà grazie a delle solide basi fornite, anzi, loro, grazie alle tante ore di laboratorio, saranno avvantaggiati rispetto a chi ha frequentato un liceo.
“La nostra scuola può vantare un’esperienza profonda e si fa molta attenzione al mondo del lavoro e del sociale – aggiunge Iannarelli – Grazie all’etichetta di ‘tecnico’, questo istituto offre una solida preparazione teorica, tecnica e pratica orientata al mondo del lavoro”.
“Amiamo fare riferimento ad una citazione di Mao Tse-tung che rappresenta la forma mentis della nostra scuola che punta tutto sul saper fare: ‘Se sento, dimentico; se vedo, ricordo; Se faccio capisco’”, conclude






