ROMA – Nel primo trimestre del 2020 la spesa per consumi finali delle famiglie si è ridotta del 6,4%.
Lo rileva l’Istat, parlando di una ‘brusca contrazione’ legata alle misure di contenimento dovute all’emergenza Covid.
Come conseguenza si registra un aumento considerevole del tasso di risparmio.
La propensione al risparmio delle famiglie consumatrici è, infatti, stimata al 12,5%, in rialzo di 4,6 punti percentuali rispetto al quarto trimestre 2019.
La pressione fiscale nel primo trimestre è stata pari al 37,1%, in crescita di 0,5 punti percentuali rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Mentre il reddito lordo disponibile delle famiglie è sceso dell’1,6% rispetto al trimestre precedente e il reddito in termini reali, ovvero il potere d’acquisto, è calato dell’1,7%.






