L’AQUILA – “La notizia di questi giorni della prescrizione del reato di truffa nella fornitura degli isolatori antisismici, utilizzati per il progetto C.a.s.e. e costati oltre un milione di euro, è passata in silenzio e nell’indifferenza assoluta delle istituzioni e della politica, rivolta solo alle prossime elezioni politiche. Bisogna ricordare che la ditta Alga spa ha fornito 4.896 dei 7.300 isolatori complessivi senza i certificati di omologazione del Consiglio superiore dei lavori pubblici e che molti isolatori sono stati realizzati non a regola d’arte, al punto da spezzarsi nelle prove di laboratorio”.
Lo dice in una nota il consigliere comunale dell’Aquila dell’Italia dei valori, Lelio De Santis.
“Tutto il progetto C.a.s.e. – aggiunge – ha fatto registrare limiti costruttivi che hanno prodotto il crollo di balconi, l’infiltrazione di acqua, la dispersione di calore e, conseguenti danni economici per il Comune dell’Aquila, a cui compete ora la relativa gestione e manutenzione”.
“La stessa Commissione parlamentare d’inchiesta, istituita su richiesta dall’Italia dei valori, non è mai partita, perché qualche forza politica non ha designato i propri rappresentanti, evidentemente per impedire che si facesse chiarezza sulle tante zone d’ombra che si sono annidate nella realizzazione del progetto C.a.s.e. e sull’utilizzo in via emergenziale dell’ingente somma di oltre un miliardo!”.
“E così, gli imputati, Gian Michele Calvi, direttore dei lavori, e Agostino Marioni, dirigente dell’Alga spa, sono stati assolti e, cosa ancora più grave, gli aquilani non hanno e non potranno avere certezze sulla qualità e sulla sicurezza di questi isolatori antisismici!”.
“Confido nel senso di responsabilità dell’attuale amministrazione comunale attiva perché tenga a mente questo delicato problema e faccia al riguardo tutte le verifiche tecniche possibili, per dare certezza e sicurezza sull’affidabilità degli isolatori alle ancora migliaia di abitanti del progetto C.a.s.e.”, conclude De Santis.





