PESCARA – Irrompe per due volte in casa della fidanzata prima aggredendola e poi tentando di ucciderla, ma la ragazza viene fortunatamente salvata dall’intervento della polizia e lui, Michele Fallucchi, 35enne di Foggia, finisce in cella.
È successo nella notte a Pescara, in un appartamento di via Firenze dove l’uomo si è introdotto arrampicandosi da un’impalcatura montata sulla facciata dell’edificio in ristrutturazione e forzando la finestra del balcone al primo piano.
In tarda mattinata il processo per direttissima. L’arresto è stato convalidato e l’uomo, originario di Foggia, è stato sottoposto a divieto di dimora a Pescara, città in cui veniva appositamente per vedere la ragazza.
La Squadra volante è intervenuta già nel primo episodio, quando in casa ha trovato la 26enne in stato di choc, che perdeva sangue dall’orecchio sinistro, con un vistoso morso sul petto e varie escoriazioni sul volto.
Malgrado ammettesse di aver subito pugni e morsi dal fidanzato probabilmente per motivi di gelosia, la ragazza non ha voluto denunciarlo, chiedendo agli agenti semplicemente che fosse allontanato dalla sua abitazione.
La donna è stata trasportata al pronto soccorso per le medicazioni.
Dimessa dall’ospedale poco dopo le 3, la giovane è rientrata in casa dove ha ritrovato il fidanzato, che si era introdotto allo stesso modo.
Il nuovo intervento degli agenti della volante, che sono riusciti ad entrare anche grazie all’estremo sforzo della donna, che riusciva ad azionare la maniglia della porta proprio mentre si stava consumando l’ennesima aggressione ai suoi danni, ha consentito di scongiurare conseguenze peggiori.
Stavolta la ragazza subiva vari gravi traumi alla testa e la frattura del naso, con prognosi di 20 giorni salvo complicazioni.
L’uomo ha tentato la fuga ma è stato bloccato in strada dai poliziotti.
È servito il secondo pestaggio per convincere la ragazza a denunciare il findanzato, dichiarando di essere stata malmenata anche due settimane prima.
L’aggressore è stato pertanto arrestato in flagranza di reato per lesioni, violazione di domicilio e resistenza a pubblico ufficiale.






