PESCARA – Immediata sospensione dell’attività produttiva fino all’avvenuta rimozione delle carenze riscontrate, sequestro di circa due tonnellate di formaggi, distruzione di cinque quintali di latte non più idoneo: è il bilancio di un’ispezione eseguita dai Carabinieri del Nas di Pescara in un’azienda agricola del Teramano.

I titolari dell’attività sono stati segnalati all’autorità amministrativa.

Il controllo rientrava nell’ambito dei servizi disposti nel settore delle produzioni zootecniche di latte e derivati.

In particolare, i Nas hanno accertato che i tre avevano mantenuto in attività un laboratorio di caseificazione mancante dei requisiti minimi igienico-strutturali e in pessime condizioni di pulizia, avevano attivato abusivamente un deposito per imballaggi primari e secondari senza darne comunicazione all’Autorità competente ed avevano omesso di mantenere aggiornato ed applicare il previsto piano di autocontrollo di cui al sistema Haccp

. Erano inoltre conservati per la vendita prodotti caseari di diversa tipologia e stagionatura privi di qualsiasi indicazione relativa alla tracciabilità, mentre il latte crudo per la produzione di formaggi non era idoneo.