L’AQUILA – Due defibrillatori automatici esterni sono stati installati anche al Tribunale dell’Aquila su via XX settembre.
È quanto comunica l’Associazione Azimut locale, unitamente alle autorità del Palazzo di Giustizia, che in occasione della cerimonia inaugurale di questa mattina alle ore 11 ha tracciato, in una conferenza stampa, il percorso compiuto dall’Associazione dal novembre 2017 ad oggi.
Da mesi l’associazione ha intrapreso una campagna di sensibilizzazione cittadina denominata Io C’entro – L’Aquila Città Cardioprotetta ed attivato una contestuale raccolta di fondi che, grazie al contributo di enti, aziende e privati, ha permesso l’acquisto di defibrillatori automatici esterni (Dae) da installare in punti “sensibili” della Città (zone ad elevata frequentazione, centri commerciali, uffici pubblici, impianti sportivi) al pari di quanto già attuato in tante altre realtà urbane nazionali ed europee.
Grazie al contributo del Personale della C.O. del 118 dell’Ospedale S. Salvatore è iniziato, inoltre, un contestuale programma di formazione gratuita all’uso dei Dae con corsi Bls-D riservati ai “laici” (cittadini, commercianti, studenti) con l’intento di istruire i cittadini a prestare il primo soccorso in caso di arresto cardiaco in attesa dell’arrivo del soccorso avanzato della Centrale Operativa del locale 118. In tale contesto abbiamo ritenuto indirizzare la nostra attenzione logistica anche agli Uffici Giudiziari ed all’antistante Via XX Settembre permettendo, ad oggi, la formazione di circa 30 “laici” tra dipendenti, personale di vigilanza ed avvocati che sono stati istruiti alla rianimazione cardiopolmonare con uso del defibrillatore.
Durante la cerimonia sono stati consegnati gli attestati di partecipazione ai corsi effettuati.
Le due colonnine sono donate alla cittadinanza grazie al contributo della Banca di Credito Cooperativo – che ha già permesso l’installazione di altre postazioni salvavita nell’ambito della nostra campagna – e dell’Avvocato Maurizio Cora, in ricordo della figlia Antonella, scomparsa durante il sisma del 2009.






