Il gigante dei social media Meta Facebook – che solo in Italia conta 38 milioni di membri attivi – ha iniziato a testare i token non fungibili (NFT) basati su Polygon ed Ethereum con un gruppo selezionato di creatori, secondo il product manager di Meta Navdeep Singh. Di fianco a come comprare Dogecoin ora ci si domanda come approcciarsi a questa integrazione di NFT. Vediamo dunque di scoprire di più al riguardo.

Dove tutto è cominciato

Singh ha pubblicato una serie di screenshot aggiornati, inclusa una scheda “Digital Collectibles” che consente agli utenti di Facebook di mostrare gli NFT sulle pagine del proprio profilo. A maggio, Meta ha fatto la sua prima incursione negli NFT testando le integrazioni NFT su Instagram. Anche chi cercava il valore Dogecoin ha drizzato le orecchie.

“Stiamo espandendo la nostra versione beta in modo che più creatori in tutto il mondo possano mostrare i loro NFT su Instagram”, ha dichiarato il 21 giugno Mark Zuckerberg, CEO di Meta. “Presto porteremo questa funzione anche su Facebook, in modo che le persone possano eseguire post incrociati su Instagram e Facebook”.

Il mercato NFT sta attraversando una flessione, mentre il più ampio mercato delle criptovalute è in crisi. Secondo i dati di Dune Analytics, il volume delle transazioni NFT su OpenSea a giugno è stato il più basso degli ultimi 11 mesi. Comprare Bitcoin potrebbe non essere l’azione più propizia al momento, anche se moltissime persone continuano a cercare dove comprare Bitcoin.

Instagram e Facebook, i protagonisti

Su Instagram, gli NFT coniati su Ethereum e Polygon sono stati supportati al lancio, con il supporto di Solana e Flow in lavorazione. Meta non ha detto se le stesse blockchain sono supportate su Facebook, ma è probabile che sia così, e che funzioni pertanto come comprare Bitcoin.

Zuckerberg ha anche affermato che Meta lavorerà su NFT in realtà aumentata, o NFT 3D, che puoi portare su Instagram Stories utilizzando Spark AR, che è la piattaforma software AR dell’azienda. La scorsa settimana, Meta ha ampliato il suo test NFT su Instagram per consentire a più creatori di tutto il mondo di mostrare i loro NFT su Instagram. Per molto tempo, infatti, la possibilità era consentita solo agli statunitensi.

Ora non ci si interroga più solo su quale Bitcoin comprare e come acquistare Bitcoin, ma si va decisamente oltre per riuscire a cavalcare l’onda del mondo delle criptovalute.

Commissioni e sostenibilità

Meta ha affermato che non ci saranno commissioni associate alla pubblicazione o alla condivisione di un oggetto da collezione digitale. La società ha anche affermato che per ora non offrirà la possibilità di trasformare i post da collezione digitali in annunci.

Meta afferma di essere consapevole del fatto che le NFT sollevano importanti questioni di sostenibilità e che, come parte del suo impegno per la sostenibilità, sta aiutando a ridurre l’impatto sulle emissioni che potrebbero essere associate agli oggetti da collezione digitali acquistando energia rinnovabile.

Un vero rebranding

Per prima cosa, il CEO di Meta Mark Zuckerberg ha notato l’importanza dei beni digitali (es. NFT) nell’indirizzo cardine che annunciava il rebranding della sua azienda da Facebook alla fine del 2021. In effetti, la comunità NFT ha avuto reazioni molto forti – positive e negative – alle notizie sul rebranding di Meta lo scorso ottobre.

Da un lato, alcuni hanno celebrato il fatto che il metaverso fosse prioritario da una delle compagnie più potenti del mondo. A tal fine, nelle settimane successive all’annuncio c’è stato un netto aumento delle vendite e dei valori delle NFT su terreni virtuali.

Per concludere

Come andrà a finire questa faccenda? Non possiamo saperlo con certezza, ma di certo è un avanzamento sia per Meta che per il mondo delle criptovalute.