L’AQUILA – Manifestazione davanti il Parlamento per rilanciare la battaglia sul diritto ad avere il risarcimento per ingiusta detenzione.

La promuovono Giulio Petrilli, aquilano assolto dopo sei anni di detenzione, Giovanni Russo Spena, giurista ed ex senatore, attuale responsabile giustizia di Rifondazione comunista, Marcello Pesarini, responsabile associazione Antigone Marche ed Italo Di Sabato, responsabile Osservatorio contro la repressione.

“Sei anni di carcere speciale da giovane, all’età di 20 anni, per poi essere assolto in appello e definitivamente in cassazione dall’accusa di partecipazione a banda armata (Prima Linea) con funzioni organizzative, ma mai risarcito per questo errore giudiziario”, racconta Petrilli.

“Non solo io”, continua, “ogni anno cinquemila persone si vedono rigettare una legittima istanza per risarcimento da ingiusta detenzione, con motivazioni da santa inquisizione!”.

“Sono trenta anni che ci battiamo invano per questa giusta causa”, ricorda Petrilli.

L’appuntamento davanti Montecitorio è per il 25 ottobre prossimo alle ore 10.