L’AQUILA – Finanziate dal Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica, con delibera 28 febbraio 2018 del “Fondo Sviluppo e Coesione 2014-2020”, senza oneri per gli enti locali, interventi di irripetibile importanza per alcune città della regione per 41,3 milioni di euro.

La delibera è stata illustrata questa mattina dal senatore Luciano D’Alfonso e da alcuni sindaci dei centri interessati dalle opere.

“Parliamo della valorizzazione di opere strategiche per 41 milioni di euro senza oneri per la Regione e gli enti locali. Le risorse Cipe – ha detto il senatore ed ex presidente della Regione Luciano D’Alfonso – c’erano davvero dal febbraio scorso, sono state deliberate dal Cipe e il tempo tecnico per la pubblicazione ha richiesto praticamente 180 giorni anche per la verifica della Corte dei Conti. Vanno appaltate subito perché io temo il rischio di un impazzimento della finanza pubblica da ottobre a dicembre per il mantenimento dei calzini delle promesse elettorali. Noi vogliamo che queste opere, che rispondono ai bisogni reali dell’economia abruzzese, dei suoi territori, vadano subito in porto. Parliamo di 41,3 milioni di euro che sono pronta cassa nella pancia del bilancio di province ed enti locali e che dovranno essere, ribadisco, subito appaltati”.

L’assessore regionale al Bilancio, Silvio Paolucci: “Quando arrivammo in Regione non trovammo nessuna opera o lavoro in eredità. Poi con il Masterplan oggi lasciamo tanto alla comunità regionale, e dobbiamo salvaguardare queste risorse, considerando la nuova manovra di Bilancio di settembre e i numeri che riguardano la crescita del nostro Paese”.Infrastrutture: Cipe stanzia fondi per 41,3 mln in Abruzzo.

Il presidente della Provincia dell’Aquila e sindaco di Castel di Sangro (L’Aquila), Angelo Caruso: “Con i bloccati per le periferie, oggi con questi interventi archiviamo situazioni antipatiche e chiudiamo capitoli annosi per la viabilità e il sistema turistico delle zone interne. Ma aggiungiamo anche un tassello importante grazie al collegamento della tratta ferroviaria che arriva nella gola del Sangro”.

Antonio Di Marco, presidente della Provincia di Pescara: “Come Provincia negli anni abbiamo ricevuto decine di milioni di euro grazie alla sinergia con la Regione Abruzzo. Abbiamo presentato nei giorni scorsi anche il passaggio di 98 km di strade provinciali all’Anas, ma i fondi presentati oggi sono importantissimi perché riguardano strade di gestione provinciale, fondamentali per la circolazione nelle aree interne”.

Il sindaco di Pescara, Marco Alessandrini: “L’intervento atteso per il porto è fondamentale è rappresenta un passo ulteriore dopo il taglio della diga foranea per cui oggi non vediamo l’ora di poter dare il via a queste opere che sono assolutamente strategiche ancor di più per lo stop ai fondi già bloccati per le periferie”.

Il sindaco di Francavilla al Mare, Antonio Luciani: “I fondi stanziati dalla Giunta presieduta fino a poco fa da D’Alfonso sono stati ingenti, come mai in passato, e oggi grazie a questo milione potremo aprire nell’estate del 2019 questa importate infrastruttura del porto turistico nella nostra città”.

Questi gli interventi finanziati: 2 milioni di euro per il completamento dell’accesso pescarese al versante occidentale della Maiella-Strada Provinciale Sp 64; 4 milioni per il miglioramento dell’accessibilità stradale agli impianti di Prati di Tivo; 16 milioni per il completamento dei nuovi moli guardiani del Porto di Pescara; un milione per il completamento del pontile di Roseto degli Abruzzi; un milione per il completamento dell’approdo turistico di Francavilla al Mare; 6 milioni per il completamento dei bacini sciistici di Ovindoli Monte Magnola, Rocca di Mezzo con Campo Felice; 10 milioni per il completamento della tratta ferroviaria regionale Tua Spa Quadri-Castel di Sangro (L’Aquila); 1,35 milioni per la sicurezza funzionale e sismica della diga di Penne (Pescara).