ROMA – “Le vaccinazioni antinfluenzali sono in ritardo, mentre dovevano essere già a buon punto in questo periodo”. Lo ha affermato l’infettivologo dell’ospedale Sacco di Milano Massimo Galli a SkyTg24. “Il periodo influenzale va di regola da novembre fino ai primi di marzo – ha spiegato Galli – e di solito il picco di sindromi simil-influenzali è verso la quarta settimana di gennaio. La vaccinazione antinfluenzale era il caso che partisse in maniera efficiente da diversi giorni a questa parte, ora non solo siamo in ritardo, ma la recrudescenza dell’epidemia limita la possibilità ad accedere la vaccinazione. Anticiparla troppo non va bene per altri versi, ma che ci siano dei ritardi soprattutto in Lombardia mi sembra palese”.