CAPITIGNANO – Una discarica in un’area paesaggisticamente molto bella e incontaminata di Capitignano (L’Aquila), è stata scoperta il 5 novembre da personale dipendente del Comune durante i consueti controlli volti a prevenire la costituzione di discariche abusive sul territorio aquilano.
Alcune persone hanno scaricato tutto il contenuto di un compattatore (mezzo utilizzato per la raccolta dei rifiuti urbani) in una scarpata; dalla valutazione del materiale è stato appurato che i rifiuti provengono da una raccolta organizzata di un Comune.
Rovistando nell’enorme catasta di immondizia (copertoni di autotreni e di macchine, scarpe, bottiglie etc…), lo stesso personale, ha acquisito elementi per poter risalire quantomeno alla provenienza del materiale.
Dell’accaduto è stata data notizia al personale del Corpo Forestale dello Stato che ha dato immediatamente corso a più approfondite indagini.
Per la salvaguardia del proprio territorio, Capitignano, comune del Parco Nazionale Gran Sasso Monti della Laga, ha da tempo dato corso a continui controlli e bonifiche per far cessare lo sciagurato fenomeno delle discariche abusive (in particolar modo materiale proveniente dall’edilizia) anche perché, allo stato attuale, è possibile disfarsi di immondizia e rifiuti in genere utilizzando le apposite isole ecologiche oppure, ogni secondo martedì del mese, utilizzando lo scarrabile presente sul territorio.






