TERAMO – A.M., 18 anni, è rimasto gravemente ferito stamane all’alba in un incidente stradale verificatosi a Controguerra (Teramo), all’altezza del cimitero comunale.
Il giovane è rimasto coinvolto in un frontale e ha riportato un politrauma.
Si trova ora ricoverato in prognosi riservata all’ospedale di Sant’Omero (Teramo). Sul posto sono intervenuti Croce Verde e 118.
IL DICIOTTENNE LOTTA PER LA VITA
Il 18enne rimasto coinvolto stamane all’alba in un frontale è stato sottoposto a un delicato intervento neurochirurgico all’ospedale Mazzini di Teramo, la prognosi resta riservata.
Il giovane studente aveva trascorso la notte in discoteca e tornava in auto con l’amico che era alla guida della Fiat Punto che si è scontrata frontalmente con il Fiat Ulisse in servizio taxi.
Il caso ha voluto che il servizio taxi trasportasse altri conoscenti dei due controguerresi coinvolti nell’incidente stradale: tutti, come loro, erano di ritorno, si è appreso da fonti a Controguerra, dalla stessa discoteca nella vicina Grottammare.
Il 18enne e gli altri amici di liceo avevano organizzato una trasferta in pullman proprio per divertirsi in totale sicurezza.
Il giovane che era alla guida della Punto aveva lasciato la sua auto a Nereto (Teramo), riprendendola ieri mattina per tornare a Controguerra.
Gli altri loro amici stavano, invece, rincasando in taxi. Cosa sia accaduto è al vaglio dei carabinieri della compagnia di Alba Adriatica (Teramo).
Sta di fatto che l’Ulisse condotto da V.P. di 51 anni residente ad Alba Adriatica che stava procedendo nel senso opposto di marcia si è scontrato frontalmente con l’utilitaria.
Il 19enne alla guida della Punto ha avuto una prognosi di 30 giorni mentre A.M. lotta per la vita.
IERI L’ALTRA TRAGEDIA
Ieri Antonio D’Ottavio, 34 anni, di San Giorgio di Crognaleto è precipitato in un burrone con la sua Suzuki Santana, mentre percorreva la strada provinciale 47 che da Pagliaroli porta a Cortino. L’incidente è avvenuto nel tardo pomeriggio di ieri.
Sul fuoristrada insieme a lui c’era anche D.M. 67 anni che non è però in pericolo di morte.
I due erano usciti per trascorrere la Pasquetta insieme quando D’Ottavio ha perso il controllo del mezzo, precipitanto nella scarpata per una cinquantina di metri.
L’uomo è stato sbalzato fuori dall’abitacolo della sua auto, che lo ha poi travolto, uccidendolo.





