AVEZZANO – Sarebbe stato un malore a provocare l’incidente del 12 agosto scorso sull’autostrada A25 che ha causato la morte di tre persone, tra cui due operai della concessionaria Strada dei Parchi.
Una emorragia cerebrale provocata da un ictus avrebbe causato prima una perdita di conoscenza al conducente dell’auto, il 79enne Leonardo Cera, e poi l’invasione della corsia di emergenza, proprio nel punto dove era fermo da alcuni secondi il mezzo della società, impegnato in interventi di manutenzione di routine.
Ecco perchè sull’asfalto non sono state trovate neanche le minime tracce di frenata.
Il medico legale Cristian D’Ovidio ha eseguito l’autopsia sui corpi dei due dipendenti di Strada dei Parchi, Aurelio Olarini, 59 anni, di Avezzano, morto al pronto soccorso dopo qualche ora dall’incidente, e Lucio Battaglia (50) di San Benedetto dei Marsi, deceduto il pomeriggio al reparto di rianimazione.
La Toyota è andata a sbattere contro il camion che era fermo sulla corsia di emergenza. Nel tragico incidente ha perso la vita anche la moglie dell’anziano, Domenica Martini, 77enne residente a Roma, che viaggiava a fianco del marito.
Il magistrato ha nominato anche un tecnico, Cristiano Ruggeri, che dovrà ricostruire tutta la dinamica dell’incidente. Due avvisi di garanzia per omicidio colposo sono stati inviati al conducente dell’auto e all’autista del camion, Raffaele Spadaro, 65 anni di Venere di Pescina che prima dell’impatto si trovava alla guida.
I due provvedimenti sono atti dovuti per permettere al magistrato di svolgere le indagini per accertare la verità sul tragico incidente.
L’operaio ancora convalescente è intanto stato dimesso dall’ospedale di Avezzano, dove era ricoverato fino a qualche giorno fa.





