PESCARA – “Sulla ferita mi hanno messo in più due punti di sutura e un cerottino… settimana prossima li tolgono”.
Secondo le accuse con questo linguaggio criptico, Antonio Giordano, architetto del Comune di Francavilla, comunicava al direttore degli Affari della presidenza della Regione Abruzzo Antonio Sorgi il punteggio dell’appalto del cimitero di Francavilla (Chieti) che stavano tentando di pilotare.
Tutti e due sono finiti agli arresti domiciliari su disposizione del gip dell’Aquila Giuseppe Romano Gargarella nell’ambito dell’inchiesta “Re Sole” della procura della Repubblica del capoluogo, coordinata dal procuratore Fausto Cardella e dei suoi sostituti, Antonietta Picardi e Simonetta Ciccarelli ed eseguita dalla squadra Mobile della questura di Pescara diretta da Pierfrancesco Muriana.
Insieme a loro risultano indagati l’architetto Giovanni Vaccarini, direttore tecnico Sincretica s.r.l, Antonio Di Ferdinando direttore tecnico della “Di Ferdinando Michele Costruzioni Generali srl” , Roberto Olivieri, dirigente del Servizio Attività produttive e urbanistiche del Comune di Francavilla, Antonio Forese, dirigente dell’amministrazione provinciale di Pescara e in comando presso il Comune di Francavilla, e Graziano Cialfi, responsabile di posizione organizzativa del servizio Programazione e gestione del territorio del Comune di Francavilla.
L’appalto sul quale Sorgi stava cercando di mettere le mani era quello relativo al nuovo ampliamento del cimitero comunale del comune del Chietino, per un importo a base di gara di 2.400.000 euro, bando pubblicato ad aprile dell’anno scorso.
I “due punti di sutura” intercettati nella telefonata di Giordano sono i 2,40 punti in più rispetto al concorrente più temuto.
“Noi, a me quello che mi sorprende è che lui è riuscito a dare questo vantaggio a noi, cioè proprio”, dice Sorgi.
Giordano: “Là, mo dicono, là potevate finire anche pari, quando sono andato a parlare per la prima volta con Giovanni gli aveva dato 5 punti… perché avevo insistito sulla vostra qualità architettonica, quando ci siamo reincontrati, vogliamo rileggere, rifare, eccetera eccetera… hanno sceso quei 5 punti a 2,70 mi pare. C’è stato in maniera particolare l’ingegnere dell’urbanistica… Roberto… ha visto evidentemente la mia faccia e ha detto no però manteniamola una certa differenza”.




