L’AQUILA – Hanno negato ogni addebito Antonio Forese, dirigente dell’amministrazione provinciale di Pescara in comando presso il Comune di Francavilla, e Graziano Cialfi, responsabile di posizione organizzativa del servizio Programmazione e gestione del territorio del Comune di Francavilla, interrogati questa mattina al tribunale dell’Aquila.
I due sono infatti tra i 7 indagati dell’inchiesta “Re Sole” che ha portato all’arresto ai domiciliari tra gli altri del “super direttore” della Giunta regionale d’Abruzzo, Antonio Sorgi, accusato di turbativa d’asta nell’ambito della gara da 2,4 milioni di euro per i lavori di ampliamento del cimitero francavillese.
I primi due indagati hanno risposto alle domande dei pubblici ministeri Antonietta Picardi e Simonetta Ciccarelli, assistiti dagli avvocati Marco Spagnuolo di Pescara per Forese e Manuel De Monte di Chieti per Cialfi.
Sarà invece fissato domattina il calendario di date in cui verranno ascoltati gli altri indagati, sempre dai pm, e gli arrestati ai domiciliari, Sorgi e Antonio Giordano, architetto del Comune di Francavilla: in questo caso si tratterà invece di interrogatorio di garanzia alla presenza del giudice per le indagini preliminari Giuseppe Romano Gargarella.
Sorgi è assistito dall’avvocato Guglielmo Marconi di Teramo. (alb.or.)
Ci sono altri 4 indagati, con un nome pesante come il presidente di Confindustria Pescara, Enrico Marramiero, nel secondo filone dell’inchiesta “Re Sole” che ha portato all’arresto ai domiciliari tra gli altri del “super direttore” della Giunta regionale d’Abruzzo, Antonio Sorgi, accusato di turbativa d’asta nell’ambito della gara da 2,4 milioni di euro per i lavori di ampliamento del cimitero francavillese.
Si tratta, in particolare, dei concorrenti della cordata di Sorgi proprio in quella gara, vale a dire gli imprenditori Angelo De Cesaris, 81 anni, e Marramiero, 48, da 4 anni a capo degli industriali di Pescara e in corsa anche per la presidenza dell’associazione regionale.
Da quanto si è appreso le loro iscrizione nel registro degli indagati è tecnica, in quanto vengono citati dagli indagati principali all’interno delle carte principali e gli inquirenti hanno voluto verificare presunti abusi nella presentazione della domanda di partecipazione al bando.
“Nonostante non fosse stato ufficializzato l’esito dell’apertura delle buste – scrive il gip Giuseppe Romano Gargarella nella sua ordinanza di custodia cautelare – Antonio Giordano (un altro degli indagati, ndr) ha riferito che anche la ditta concorrente sicuramente era al corrente dell’offerta complessiva del Consorzio Progetti & Finanza, atteso che alcuni dati erano già riportati sul computo metrico”.
Oltre a loro, c’è anche il sindaco di Francavilla, Antonio Luciani, indagato per gli stessi reati di De Cesaris e Marramiero, e un’impiegata dell’ufficio Protocollo del Comune, Donatella Verzini.
“Notizia vecchia – si è limitato a commentare Luciani – visto che qualche mese fa mi hanno sequestrato un computer”.
“Sulla ferita mi hanno messo in più due punti di sutura e un cerottino… settimana prossima li tolgono”.
Secondo le accuse con questo linguaggio criptico, Antonio Giordano, architetto del Comune di Francavilla, comunicava al direttore degli Affari della presidenza della Regione Abruzzo Antonio Sorgi il punteggio dell’appalto del cimitero di Francavilla (Chieti) che stavano tentando di pilotare.
Tutti e due sono finiti agli arresti domiciliari su disposizione del gip dell’Aquila Giuseppe Romano Gargarella nell’ambito dell’inchiesta “Re Sole” della procura della Repubblica del capoluogo, coordinata dal procuratore Fausto Cardella e dei suoi sostituti, Antonietta Picardi e Simonetta Ciccarelli ed eseguita dalla squadra Mobile della questura di Pescara diretta da Pierfrancesco Muriana.
Insieme a loro risultano indagati l’architetto Giovanni Vaccarini, direttore tecnico Sincretica s.r.l, Antonio Di Ferdinando direttore tecnico della “Di Ferdinando Michele Costruzioni Generali srl” , Roberto Olivieri, dirigente del Servizio Attività produttive e urbanistiche del Comune di Francavilla, Antonio Forese, dirigente dell’amministrazione provinciale di Pescara e in comando presso il Comune di Francavilla, e Graziano Cialfi, responsabile di posizione organizzativa del servizio Programazione e gestione del territorio del Comune di Francavilla.
L’appalto sul quale Sorgi stava cercando di mettere le mani era quello relativo al nuovo ampliamento del cimitero comunale del comune del Chietino, per un importo a base di gara di 2.400.000 euro, bando pubblicato ad aprile dell’anno scorso.
I “due punti di sutura” intercettati nella telefonata di Giordano sono i 2,40 punti in più rispetto al concorrente più temuto.
“Noi, a me quello che mi sorprende è che lui è riuscito a dare questo vantaggio a noi, cioè proprio”, dice Sorgi.
Giordano: “Là, mo dicono, là potevate finire anche pari, quando sono andato a parlare per la prima volta con Giovanni gli aveva dato 5 punti… perché avevo insistito sulla vostra qualità architettonica, quando ci siamo reincontrati, vogliamo rileggere, rifare, eccetera eccetera… hanno sceso quei 5 punti a 2,70 mi pare. C’è stato in maniera particolare l’ingegnere dell’urbanistica… Roberto… ha visto evidentemente la mia faccia e ha detto no però manteniamola una certa differenza”.






