L’AQUILA – C’è un secondo indagato eccellente della maggioranza di centrosinistra che governa la Regione Abruzzo nell’inchiesta sugli appalti per il rifacimento degli impianti sciistici di Pescasseroli, Cappadocia ed Ovindoli (L’Aquila).

Si tratta del consigliere regionale di Regione facile Lorenzo Berardinetti, presidente della terza commissione consiliare (Agricoltura) e sindaco del comune marsicano di Sante Marie (L’Aquila).

Come nel caso dell’assessore regionale e consigliere del Partito democratico, Donato Di Matteo, da quanto si è appreso da fonti investigative, Berardinetti è sotto inchiesta per le ipotesi di reato di corruzione e turbativa d’asta.

Anche per lui l’avviso di garanzia è stato notificato, sempre da quanto si apprende, in seguito alla richiesta, ottenuta, di proroga delle indagini, da parte del pubblico ministero titolare dell’inchiesta, Maurizio Maria Cerrato.

Da quanto appreso, Berardinetti è finito sotto inchiesta nella sua veste di consigliere regionale e presidente di commissione.

Le indagini svolte dalla squadra Mobile dell’Aquila, diretta da Gennaro Capasso, hanno coinvolto sindaci ed ex sindaci marsicani e imprenditori legati alle tre stazioni invernali.