L’AQUILA – “Al di là del fatto specifico, voglio sottolineare il comportamento virtuoso delle istituzioni aquilane che mostrano capacità di reagire a situazioni illegali. In questa città gli enti dello Stato hanno ottimi anticorpi”. Così il procuratore capo dell’Aquila, Fausto Cardella, sull’inchiesta che ha portato a scovare un funzionario comunale che chiedeva soldi per incarichi diretti ad una società di traslochi e in un altro filone la stessa dirigente che insieme al segretario generale del Comune dell’Aquila cercavano di truccare un concorso per la direzione del centro anziani ex Onpi.
“L’altro giorno ho fatto i complimenti alla Guardia di Finanza per l’operazione sugli assenteisti alla Asl di Avezzano-Sulmona-L’Aquila, oggi li faccio al dottor Maurilio Grasso e alla squadra mobile della Polizia per la competenza e la capacità di indagine. Ma, insieme a questo, l’altro dato significativo è il comportamento attento in seno agli enti locali. Se nella Pubblica amministrazione ci fosse un atteggiamento analogo – ha concluso Cardella -, sarebbe più facile per la magistratura scovare azioni illegali. Questo al di là degli episodi che saranno accertati”.






