L’AQUILA – “Oggi la Giunta regionale ha ribadito la posizione dell’Abruzzo in maniera chiara e netta: no agli inceneritori”.
Si preannuncia uno scontro tra Regione e ministero, nelle parole del sottosegretario regionale con delega ad Ambiente ed ecologia, Mario Mazzocca, diffuse al termine dell’esecutivo, quando ha spiegato che “i nuovi indirizzi politico-programmatici dettati dal nuovo esecutivo regionale per il comparto ambientale interessato non contemplano la realizzazione di un impianto di incenerimento con recupero energetico a chiusura del ciclo di gestione dei rifiuti urbani”.
Mazzocca precisa che “in relazione allo schema di decreto governativo, la Regione Abruzzo ha richiesto e aveva ottenuto, in sede di conferenza unificata Stato-Regioni, che fossero contemplate la previsione della compatibilità del programma con i Piani regionali di settore (l’articolo 35 reca ‘tenendo conto della pianificazione regionale…’; l’istituzione, presso la Conferenza stessa, di un Comitato per la gestione integrata ed efficiente del ciclo dei rifiuti, proposta avanzata già in sede di Conferenza Regioni il 4 febbraio 2016; la possibilità di stipulare accordi tra le Regioni per l’utilizzo transitorio di impianti esistenti e attivi”.
“Mentre sulle prime due condizioni nessuna notizia è pervenuta – prosegue – oggi ci troviamo paradossalmente a dover fronteggiare l’inaspettato avvio della competente procedura ministeriale avverso un documento, rapporto preliminare, che torna a prevedere la realizzazione di un inceneritore in Abruzzo ancorché in contrasto con la nuova programmazione regionale di settore”.
Di conseguenza, la Giunta regionale ha approvato oggi una specifica deliberazione con la quale, con il supporto di idonea documentazione tecnica predisposta dai propri servizi Gestione rifiuti e Valutazione ambientale, oltre che della risoluzione del Consiglio regionale del 29 febbraio scorso, ha proposto una specifica osservazione-opposizione al rapporto preliminare riferito al decreto ministeriale.
Ribadita, al contempo la contrarietà della Regione Abruzzo alla realizzazione di un impianto di incenerimento dei rifiuti urbani sul proprio territorio, che rappresenterebbe una previsione impiantistica in contrasto con la pianificazione regionale di settore.
“La Regione Abruzzo – conclude Mazzocca – è impegnata a promuovere politiche ambientali che favoriscano e diffondano la prevenzione e la riduzione della produzione dei rifiuti, il riuso ed il riciclo, che scoraggino lo smaltimento dei rifiuti in discarica e vietino la realizzazione di impianti di incenerimento”.
“La Giunta, dunque, ha definitivamente formalizzato la netta posizione di ferma contrarietà della Regione alla realizzazione di un impianto di incenerimento dei rifiuti urbani sul proprio territorio”, conclude.





