L’AQUILA – Per misurare il livello di inquinamento atmosferico nel centro storico di Sulmona (L’Aquila) e di alcune frazioni del circondario, dopo il grande incendio che ha divorato il monte Morrone, venerdì 29 settembre il Parco nazionale della Majella darà il via a un intervento di rilevazione dei dati atmosferici con l’utilizzo di droni leggeri.
L’intervento, che si avvarrà del progetto Geotalpa realizzato con la collaborazione dell’Università di Chieti e dell’azienda Drone Group, prevede l’utilizzazione di un dispositivo di analisi miniaturizzato adattato ad essere aviotrasportato con appunto droni leggeri in grado di analizzare in verticale le variazioni dei principali parametri metereologici e di inquinamento.
Con Geotalpa si potranno verificare i primi parametri per capire quali sono le reali condizioni e individuare di conseguenza le sorgenti inquinanti.
Il dispositivo, inoltre, sarà in grado anche di monitorare le faglie attive a favore del monitoraggio sismico, per la pianificazione del territorio, per valutare come e cosa mettere in sicurezza e per valutare il rischio idrogeologico di un territorio. Inoltre con il rilevamento fotogrammetrico sarà possibile effettuare la catalogazione del patrimonio culturale e produrre, quindi, una documentazione utile ai fini della eventuale ricostruzione.






