L’AQUILA – “La pulizia del letto di un bosco va fatta annualmente perché comporta un dispendio non eccessivo di personale, se si fa sistematicamente. Chi la paga? Sono competenze del Comune nel cui territorio il bosco insiste”.

Passa nuovamente la palla all’amministrazione comunale l’assessore regionale alla Protezione civile Gianfranco Giuliante, chiamato in causa oggi in conferenza stampa.

Vice sindaco e capo di gabinetto hanno chiesto fondi e aiuto alla Regione per la prevenzione antincendio; in particolare, per la pulizia del sottobosco, una “lettiera” che nel caso dell’incendio degli ultimi due giorni era alta anche 50 centimetri e ha costituito un combustibile formidabile per la propagazione delle fiamme.

“La pulizia sarebbe nostra competenza? Un’affermazione poco accorta – sbotta Giuliante ai microfoni di AbruzzoWeb – parliamo del letto della pineta di Roio e la pulizia è una competenza specifica del Comune, che va fatta a prescindere proprio perché serve a evitare che ci siano incendi”.

“Quando si è ancora nella fase operativa – aggiunge – sarebbe meglio evitare che tutti si individuino come tuttologi, si lavori in modo sinergico e si evitino polemiche capziose”.

Giuliante torna anche sul caso-canadair, i velivoli per lo spegnimento che, secondo molto proteste sono arrivati troppo tardi. “Si tratta di valutazioni fatte a livello nazionale, L’Aquila non era l’unica città, anche a Roma c’erano incendi estesi – ricorda l’assessore – Dal momento della chiamata il canadair è arrivato dopo 45 minuti, andare a cercare sistematicamente motivi polemici è sciocco”.

Quanto al piano anticendio regionale, Giuliante ricorda che “esiste dal 2011 ed è sul nostro sito, sono oltre 1.000 pagine”. (alb.or.)