L’AQUILA – Ancora nessun indagato, nell’ambito dell’inchiesta per incendio colposo della procura della Repubblica dell’Aquila dopo il rogo di Campo Imperatore ancora attivo sul fronte pescarese dopo aver devastato mille ettari di pineta.
Restano comunque identificate 6 persone, individuate già dai primi accertamenti, parte di un gruppo più grosso di turisti abtuzzesi, che potrebbero essere iscritte, tutte o solo alcune, nel registro degli indagati.
Oggi è stata allargata la lista dei testimoni da ascoltare da parte degli investigatori, coordinati dal sostituto procuratore Simonetta Ciccarelli.
Data la complessità delle indagini, la delega è stata assegnata anche al nucleo investigativo del gruppo carabinieri forestali, assieme a quelli in servizio nel territorio del Parco Gran Sasso-Laga che avevano svolto i primi accertamenti.
Sulla dinamica si indaga ancora, sembra comunque smentita dalle prime risultanze l’ipotesi di un barbecue rovesciato dal vento mentre viene confermata l’ipotesi di un fuoco acceso a terra, da capire se circondato da massi oppure no, dal momento che non sarebbero state trovate nel punto da cui sono partite le fiamme.
Le indagini oggi si sono spostate anche nel luogo dell’altro incendio sul fronte Ovest, a Preturo, a caccia degli inneschi del rogo, ancora acceso, che viene ritenuto di natura certamente dolosa.






