ANCARANO – Un fascicolo, per ora senza indagati, è stato aperto dalla Procura di Teramo, per accertare cause ed eventuali responsabilità del vasto incendio che dal primo pomeriggio di ieri ha tenuto impegnate fino alla notte squadre dei Vigili del Fuoco, arrivate da Abruzzo e Marche, e che continuano a monitorare gli ultimi focolai, nell’area di una fabbrica in provincia di Teramo, la Italpannelli di Ancarano, che produce strutture prefabbricate in acciaio, legno lamellare e cemento.

Al momento sembrerebbe confermata l’ipotesi accidentale dell’incendio.

Un Vigile del Fuoco del distaccamento di Nereto (Teramo), rimasto intossicato durante le operazioni di spegnimento e con un trauma cranico per una conseguente caduta a terra, è ora ricoverato nell’ospedale di Ascoli Piceno dove i medici stanno valutando l’eventuale trasferimento ad Ancona. Intanto, le aziende limitrofe alla Italpannelli rimangono ferme anche oggi, su invito della Asl, in attesa dei risultati degli accertamenti di Arta e Istituto Zooprofilattico per verificare un eventuale inquinamento ambientale.

Il sindaco di Ancarano, Angelo Panichi, ha parzialmente revocato l’ordinanza sulla viabilità emessa ieri, riaprendo la strada provinciale 1 Bonifica del Tronto nel tratto antistante lo stabilimento e ripristinando così la libera circolazione su tutta la provinciale nel territorio di Ancarano.