L’AQUILA – “Assumere ogni decisione straordinaria e immediata per far fronte alla emergenza degli incendi sul Morrone potenziando in modo massiccio gli uomini e i mezzi da impegnare ulteriormente e in modo aggiuntivo a quelli che con coraggio e abnegazione da giorni lavorano in condizioni di pericolo costante”.
Lo scrive, in una lettera aperta al premier Paolo Gentiloni, Gianni Melilla, deputato abruzzese di Articolo 1-Mdp, che denuncia “il fallimento nazionale delle strategie statali di contrasto al fenomeno, purtroppo in netta crescita, degli incendi estivi”, anche perché a suo dire “lo Stato ha perso colpevolmente giorni preziosi e le fiamme si sono estese in modo drammatico”.
“I gruppi parlamentari di Mdp di Camera e Senato hanno chiesto alcuni giorni fa la dichiarazione dello stato di calamità nazionale per fronteggiare con ogni mezzo il disastro ambientale del Morrone.
Per il parlamentare “occorre riflettere sulla scelta improvvisata e negativa di far confluire il Corpo Forestale dello Stato nell’Arma dei Carabinieri così come sull’assetto complessivo del sistema della Protezione civile, troppo indebolito dalle controriforme degli anni passati”.





