L’AQUILA – “Una Regione alle prese ancora con il dramma del terremoto, con i danni delle nevicate invernali, con le conseguenze della siccità che ha prosciugato i fiumi ed ha distrutto il raccolto nelle campagne, da alcuni giorni è aggredita da delinquenti e piromani che stanno appiccando il fuoco in modo cinico e spregiudicato ai boschi di quasi tutto il territorio ed, in particolare,di quello ricadente nei Parchi e nelle Aree protette. Ora la priorità è spegnere gli incendi e difendere le case dei residenti di borghi e paesi minacciati dalle fiamme, ma subito dopo c’è bisogno di una riflessione seria e severa sulle responsabilità politiche ed istituzionali per la mancata prevenzione e per la scarsa attenzione rivolta alla tutela del patrimonio ambientale e boschivo”.

Lo dice il segretario regionale dell’Italia dei valori, Lelio De Santis.

“Intanto, le forze di polizia, che sono già all’opera, facciano il miracolo di arrestare almeno uno dei tanti piromani senza scrupolo, come segnale che questa volta si fa sul serio!”.

“La scomparsa del Corpo forestale e l’abbandono della montagna, la mancanza di fondi adeguati per i Piani antincendio e la marginalità dei Parchi nel ruolo di tutela del patrimonio naturalistico – aggiunge De Santis – sono solo alcuni elementi su cui la politica nazionale e regionale deve fare autocritica per porre al centro delle azioni di governo la difesa e la valorizzazione del territorio, che rappresenta la vera e, forse, unica risorsa per le comunità locali ed anche per il richiamo turistico.

“In presenza di un vero disastro ambientale che sta stravolgendo l’aspetto delle montagne abruzzesi, con danni inestimabili che richiederanno tanti anni di lavoro e tante risorse finanziarie da investire, ritengo opportuna la convocazione del Consiglio regionale straordinario, aperto a tutte le rappresentanze sociali, per informare i cittadini tutti della gravità della situazione e per intraprendere le dovute azioni amministrative con il massimo della corresponsabilità politica possibile”, conclude il segretario regionale dell’Italia dei valori.