PESCARA – I Carabinieri Forestali hanno bloccato un uomo di 50 anni, G.P., residente a Guardiagrele (Chieti), che è stato denunciato per aver appiccato un incendio nella zona C di protezione del Parco Nazionale della Majella.

Tra i reati contestati all’uomo: incendio boschivo colposo, per il quale sono previste cumulativamente pene fino a 6 anni di reclusione-arresto.

L’uomo aveva dato fuoco a materiale infiammabile proprio sul sentiero dello Spirito del Parco, nel tratto compreso tra gli eremi di Sant’ Angelo a Lettomanoppello (Pescara) e Sant’ Onofrio a Serramonacesca (Pescara), a circa 800 m di quota, in un habitat di particolare importanza, la cui conservazione è considerata “prioritaria” dalla direttiva habitat dell’Unione Europea.

I Carabinieri Forestali della stazione Parco di Lettomanoppello, mentre erano impegnati in controlli e sopralluoghi mirati a prevenire e reprimere i reati a danno dell’ambiente, sono intervenuti a seguito di segnalazione di un cittadino accortosi delle fiamme: dopo aver estinto il rogo, i militari hanno incominciato a raccogliere informazioni, tracce e ad acquisire testimonianze, risalendo così in breve al responsabile dei reati.

Quest’ultimo è stato sentito per circa cinque ore presso la stazione pescarese, finendo poi per ammettere le sue responsabilità.