CHIETI – “Agli arrosticini di cervo preferisco un buon caffè italiano”. La frase è del sindaco di Chieti, Umberto Di Primio, facendo capire che non sarà presente all’inaugurazione del nuovo punto vendita di Ikea a San Giovanni Teatino (Chieti) fissata per il 29 agosto. Cerimonia durante la quale verranno offerti arrosticini di cervo.
Di Primio conferma e rilancia: “Non andrò all’inaugurazione di Ikea e non andrò neanche al prossimo incontro fissato in prefettura per il 13 agosto, finché i responsabili di Ikea non si scuseranno per l’atteggiamento tenuto nel corso della riunione di ieri in prefettura, in cui sono stato costretto ad alzarmi dal tavolo e andarmene sbattendo la porta”.
A far infuriare il primo cittadino, presente martedì alla riunione insieme al prefetto di Chieti, sindaci e rappresentanti degli Enti locali, è stato, infatti, il commento dei responsabili del nuovo stabilimento Ikea al suo intervento sui possibili problemi di viabilità in occasione del giorno dell’inaugurazione e dei weekend successivi.
I rappresentanti di Ikea, infatti, secondo quanto riferisce lo stesso sindaco, avrebbero bollato le sue preoccupazioni come un “comizietto”, auspicando interventi “più tecnici”. Il sindaco non ci ha visto più: è sbottato alzando la voce e poi ha abbandonato il tavolo della prefettura.
Il suo, spiega ad AbruzzoWeb, non era affatto un “comizietto” ma la “rappresentazione di quello che potrebbe accadere il giorno dell’inaugurazione, tenuto conto dei dati forniti dalla stessa Ikea, secondo cui sarebbero circa 15 mila le presenze previste”.
Fatti due calcoli, ipotizzando una media di tre passeggeri ad auto, 15 mila presenze significano in termini concreti 5 mila auto in un solo giorno, che vanno a sommarsi con il traffico abituale dell’area, che ammonta a 7 mila auto al giorno, considerata la vicinanza all’uscita del casello autostradale.
Dunque, potrebbero essere 12 mila le auto presenti in zona, cosa che fa prevedere un’assoluta difficoltà della viabilità locale, “un tappo – come ha detto il sindaco – che potrebbe mandare in tilt asse attrezzato e Tiburtina. E se qualcuno deve recarsi urgentemente in ospedale, cosa succede?”
Per questo il sindaco ha chiesto maggiori parcheggi, l’individuazione e la segnalazione di una viabilità alternativa e un servizio di polizia municipale che non sia a carico dei Comuni ma che sia organizzato dalle due prefetture di Chieti e Pescara. (ar.ia.)





