L’AQUILA – “Ringraziamo vivamente il senatore Gianluca Castaldi del Movimento 5 Stelle, che ha accolto l’istanza della Ugl L’Aquila ed ha condiviso appieno il senso del ripristino del rispetto delle normative vigenti a seguito delle mancate dimissioni del presidente della GSA SpA, Alessandro Piccinini, in relazione alla delibera dell’Anac 157 del 30 marzo,  e non ‘parere interlocutorio’, come lo stesso ha cercato di far intendere”.

Così in una nota l’Ugl dell’Aquila, dopo che Castaldi ha interessato i ministeri  competenti, quello dell’Interno e quello della Pubblica amministrazione, sulla controversa vicenda della presunta incompatibilità della carica di Piccinini a presidente della società che gestisce il ciclo idrico integrato nell’aquilano

“Dal canto nostro abbiamo successivamente inviato ulteriore nota all’ANAC per porla a conoscenza dei successivi sviluppi della vicenda ed asserzioni rese a mezzo stampa e stiamo valutando, del caso, sentiti i nostri legali in Roma, di poter procedere all’impugnazione di tutti gli atti compiuti dall’avvocato Alessandro Piccinini in primis con le valutazioni in seno al trasferimento del personale di Euroservizi. Prov. Aq SpA in Abruzzo engineering – anche se in questa società in oltre un anno non ha fatto molto se non l’avallo del bilancio e sottoscrizione di alcuni verbali di conciliazione inesatti e subito da noi contestati ancorché ed in particolare tutti gli atti effettuati presso la Gran Sasso Acqua Spa quali pianta organica, disposizioni organizzative e funzionali anche per i sottoservizi, eventuali promozioni, ecc. ma escludendo sin da ora, quelli riferiti e riferibili alle assunzioni del personale in GSA Spa”.

“Stante la posizione del Presidente della GSA Spa, dettato da un Suo esclusivo e banale errore, ci sentiamo in dovere di non abbandonare assolutamente il percorso intrapreso ipotizzando sin da ora ulteriori e successivi atti; condizione la sua, che potrà presumibilmente essere considerata anche per altri amministratori che – a nostro avviso – presenterebbero profili di incompatibilità”