L’AQUILA – Cambio ai vertici del Gruppo Sae, dell’imprenditore aquilano Alberto Leonardis, che ha appena acquistato il quotidiano La Stampa, con una compagine di cui è amministratore delegato il pescarese Massimo Briolini, e di cui detiene il 49% delle quote la holding dell’imprenditore pescarese Carlo Toto.
A partire dal 27 luglio, Vito Ribaudo assumerà il ruolo di Direttore Generale di Gruppo Sae. Ribaudo ha oltre trent’anni di esperienza maturata nel settore editoriale, prima in Mondadori e successivamente in Rcs MediaGroup, dove ha ricoperto l’incarico di Direttore Risorse Umane Italia. Il Gruppo Sae fa capo ad Alberto Leonardis, Presidente e Amministratore Delegato.
Da 3 luglio, invece, Maurizio Molinari ha assunto l’incarico di direttore editoriale del gruppo, prendendo il posto di Antonio Di Rosa, che diventato direttore del quotidiano torinese, assieme ai vice direttori, anche loro aquilani come Leonardis: Luciano Tancredi, vicario, e Alessandro De Angelis.
Dal primo settembre, Alessandro Bianco entrerà in Sae come direttore delle Risorse Umane. Con oltre vent’anni di esperienza nel settore, Bianco lascia la Direzione Risorse Umane di Gedi (ora in Antenna Group).
Ribaudo è nato nel 1971 a Milano e si sente “siciliano per affetto e origini”. Da venti anni al Corriere ha gestito tutte le complesse trattative sindacali del secolo.
E’ una figura di manager particolare, che coltiva anche interessi culturali e letterari. Ha pubblicato “Una grande opportunità” (Rizzoli, 2015, Premio “Lago Gerundo”), “L’Elbano” (Morellini, 2018), “Sangue e Pane” (Morellini, 2020), “Omega e Omicron” (Morellini, 2023). Ha poi scritto alcuni racconti pubblicati per antologie: “Un bacio davanti a quel portone” su Francesco De Gregori (Vinyl, 2017); “La Domenica delle Palme” sul derby vinto dal Torino nella primavera del 1983 (On the radio, 2018); “Marchesa Adele Cicè” (Sicilia d’Autore, 2019), “Messico e Nuvole” sul record di Pietro Mennea (Tra uomini e dei, 2020) e “Viaggiare e scrivere” in “Lettere al padre”, 2020.
Si unisce inoltre al management team Michela Marani, che assumerà l’incarico di Chief Financial Officer (Cfo) sempre a partire dal primo settembre. Marani ha vent’anni di esperienza nel controllo di gestione, maturata soprattutto all’interno di Gedi. Avrà la responsabilità della pianificazione economico-finanziaria e del controllo delle performance del Gruppo.
Sae, primo gruppo a capitale italiano indipendente dell’editoria e della comunicazione integrata, nato solo 5 anni fa, in poco tempo si è affermato come uno dei più importanti player dell’editoria in Italia, acquisendo ancor prima della Stampa, la Gazzetta di Reggio, la Gazzetta di Modena, La Nuova Ferrara, La Provincia Pavese, tutti ceduti a Sae dal gruppo Gedi di John Elkann, la Nuova Sardegna e lo storico Paese Sera.
Grande salto di qualità però si è avuto con l’acquisizione de La Stampa il 28 maggio, con i dei rami d’azienda collegati, dalla Gedi, e ha per questo fine costituito una sub holding, Sae Piemonte, composta da Sae con il 51% e dall’abruzzese Toto Holding con il 49%, finalizzata alla partecipazione di maggioranza nella società La Stampa Sae che sarà proprietaria della testata. Tra gli azionisti Fondazione di Sardegna, Carimonte Holding, Sportcast, Reale Mutua e la stessa Toto holding.





