SAN DEMETRIO NE’ VESTINI – Un incontro urgente all’amministrazione comunale di San Demetrio Ne’ Vestini (L’Aquila) è stato chiesto dalla Cgil, preoccupata per il futuro dei lavoratori del complesso turistico delle Grotte di Stiffe.

Il Comune, che dopo oltre vent’anni ha deciso di non rinnovare l’affidamento della gestione alla Progetto Stiffe spa, ha infatti pubblicato “un avviso pubblico con cui ha predisposto l’acquisizione di manifestazione di interesse per la gestione sperimentale dei servizi di accompagnamento in grotta e manutenzione delle grotte che risulta privo della clausola sociale a tutela del personale attualmente impegnato”, fanno osservare il segretario provinciale della Cgil Umberto Trasatti, quello della Fp Cgil Francesco Marrelli e quello della Filcams Cgil Luigi Antonetti.

Secondo i sindacalisti, questo è “in palese violazione del codice degli appalti e delle norme contrattuali”.

La missiva è indirizzata anche alla società Progetto Stiffe, al vice presidente della Regione Giovanni Lolli e al consigliere regionale Pierpaolo Pietrucci.

Apprensione, intanto, tra i dipendenti del complesso turistico, una dozzina in tutto tra stabili e stagionali, e maretta da parte della società che ha gestito il complesso negli ultimi vent’anni, che secondo quanto appreso ha pagato al Comune somme che sfiorano un milione di euro, investendo nello sviluppo dell’area senza che l’ente locale si facesse carico di alcuna spesa. (m.sig.)